Ingegneria Simultanea: fondamentale ma spesso poco o mal utilizzata

ingegneria-simultanea

L’ingegneria simultanea, in inglese “Concurrent Engineering”, consiste in un approccio sistematico nella progettazione integrata di un prodotto e dei suoi processi associati. Questo approccio ha lo scopo di indurre gli sviluppatori a considerare fin dall’inizio tutti gli aspetti del ciclo di vita del prodotto, dalla concezione, produzione fino allo smaltimento, inclusi il supporto post-vendita i costi di non qualità.

In questo post andremo ad identificare i vantaggi principali dell’ingegneria simultanea rispetto all’approccio tradizionale, il cosiddetto approccio “over the wall”, andandone anche ad evidenziare le criticità principali.

Approccio tradizionale: “over the wall”

approccio over the wall

Storicamente lo sviluppo prodotto si avvale del cosiddetto approccio “over the wall”, in cui i vari passaggi del processo di sviluppo si susseguono in una sequenza ben definita, spesso con scarsa comunicazione tra i vari enti coinvolti, come se ci fosse appunto un muro a dividerli. Tuttavia tali barriere sono più culturali che fisiche, soprattutto in un mondo sempre connesso dai nuovi strumenti digitali.

Come si fa l’ingegneria simultanea

Molte aziende, soprattutto in settori tecnologici avanzati, applicano già l’ingegneria simultanea, ma troppo spesso lo fanno in maniera impropria. Infatti, il team di progetto procede alla fase di selezione del concetto preliminare e a volte anche alla fase di progettazione di dettaglio senza alcun coinvolgimento degli altri enti aziendali, preoccupandosi di contattarli solo una volta definiti alcune caratteristiche principali. Da questo punto in poi inizia la fase vera e propria di concurrent, nella quale le tecnologie di prodotto, ma anche gli altri enti aziendali come marketing, supply chain e supporto prodotto vengono coinvolti in un processo iterativo che porta alla definizione del concetto finale.

Sebbene tale processo porti dei vantaggi notevoli anche rispetto all’approccio tradizionale, nel quale il contributo degli enti non tecnici era minimo se non nullo, tuttavia, per essere davvero efficaci, occorrerebbe iniziare sin dalla fase di selezione del concetto.

Benefici dell’ingegneria simultanea

costi nello sviluppo prodotto

L’ingegneria simultanea comporta un maggiore sforzo, sopratuttto organizzativo, in fase di progettazione, che di conseguenza risulterà essere più lunga e costosa. Tuttavia, se si adotta un punto di vista più ampio, ovvero guardando all’intero ciclo di vita del prodotto, i vantaggi sono senza dubbio maggiori degli svantaggi iniziali:

  • La maggior parte dei costi vengono definiti in fase di progettazione;
  • Le modifiche in fase di progettazione sono sostanzialmente a costo zero se si prendono come termine di paragone i costi di modifica in fasi successive;
  • Maggiori ricircoli di progetto iniziali comportano minori ricircoli nelle fasi successive, che sono molto più costose e necessitano tempistiche maggiori;
  • Ne risulta un processo e quindi un prodotto più robusto e di maggiore qualità, in quanto tutte le cause di possibili anomalie in fase di produzione e di supporto prodotto vengono prese in considerazione fin dall’inizio.
Costi totali concurrent VS over the wall

Sfide dell’ingegneria simultanea

Nonostante i benefici evidenti, vi sono tuttavia alcune sfide nell’implementazione ad un vero approccio all’ingegneria simultanea:

  • I diversi dipartimenti utilizzano un “linguaggio” differente che spesso rende difficile la comunicazione soprattutto quando si discute di argomenti tecnici o comunque specifici ad un singolo ente;
  • Il progettista ha difficoltà a condividere le informazioni nella fase iniziale del progetto, pensando che non siano importanti per gli altri enti;
  • È necessario uno sforzo maggiore nella gestione del flusso di informazioni;

Occorre adottare una visione del ciclo di vita del prodotto: tutti devono essere consapevoli che le decisioni prese a monte hanno un peso specifico maggiore sugli effetti a valle, ad esempio produzione e supporto prodotto.

Da dove iniziare?

Per condurre in maniera adeguata la fase di ingegneria simultanea è consigliabile:

  • Definire un approccio strutturato e condiviso;
  • Seguire tale approccio;
  • Lavorare, per quanto possibile, nello stesso ufficio come team multifunzionale, soprattutto nelle fasi iniziali in cui occorre un dialogo continuo;
  • Sviluppare competenze multidisciplinari (hard skills) e comportamentali (soft skills) appropriate.

 

In questo senso, Accialini Training & Consulting è in grado di fornire supporto adeguato nella definizione di un approccio strutturato per l’ingegneria simultanea e su misura per le esigenze specifiche aziendali. Nello specifico, l’ingegneria simultanea è, oltre ad uno dei processi principali utilizzati in fase di sviluppo prodotto (scopri quali sono nel nostro corso online), una delle 3 fasi critiche nella gestione della capability produttiva di un’azienda.

Per maggiori informazioni, contattaci per discutere insieme nel dettaglio i tuoi bisogni.

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