Chi dovrebbe gestire i progetti 4.0 in azienda?

progetti 4.0

In un recente sondaggio su LinkedIn abbiamo chiesto quale ente dovrebbe essere delegato a gestire i progetti legati all’Industria 4.0 in un’azienda manifatturiera. Ecco i risultati:

  • Il 12% pensa che debba essere l’ente IT a farsi carico di gestire i progetti
  • Il 36% pensa invece debbano essere le tecnologie di prodotto/processo
  • Il 28% pensa sia invece compito dell’Operations
  • Infine, il 24% pensa siano altri enti che debbano avere tale ownership

Per lo più le risposte sono state guidate dalla propria esperienza e funzione aziendale, ovvero chi lavora in ambito IT pensa che l’ente IT debba farsene carico, chi lavora nelle tecnologie pensa debba essere il proprio ente e così via.

Questo aspetto organizzativo è fondamentale in sede di pianificazione di una roadmap tecnologica: decidere chi fa cosa e chi debba coordinare le attività è infatti uno dei punti chiave per la buona riuscita dei progetti.

Sebbene la scelta dipenda in gran parte dall’organizzazione della propria azienda, in questo post andremo a fare qualche considerazione in merito.

Il 4.0 non è solamente connettere i macchinari e gli impianti

Quando si parla di Industria 4.0 spesso si commette l’errore di relegare l’argomento alla mera connessione dei macchinari e degli impianti di produzione per la raccolta dei dati provenienti dal sistema produttivo. Questo è ovviamente corretto, tuttavia secondo il Boston Consulting Group nel 4.0 vanno considerate una serie di tecnologie aggiuntive:

  • Manifattura Additiva
  • Internet delle Cose
  • Integrazione orizzontale e verticale dei sistemi informatici
  • Analisi dei Big Data
  • Simulazione
  • Realtà Virtuale e Aumentata
  • Robotica Autonoma
  • Sicurezza Informatica
  • Cloud Computing

In questo senso, il dipartimento IT risulta probabilmente la scelta migliore nel momento in cui si voglia implementare o integrare una infrastruttura informatica adeguata alla raccolta e scambio dei dati. Ma quali dati raccogliere e come analizzarli?

4.0 significa soprattutto estrarre valore dai dati provenienti dall’officina

Una volta connesso il sistema produttivo alla rete, la decisione su quale dati raccogliere spetterà molto probabilmente al management aziendale in funzione delle metriche di performance di riferimento. Ad esempio, OEE, Lead time e efficienza della forza lavoro sono metriche comuni in ambito Operations, che quindi dovrebbe prendersi carico di analizzare tali dati e implementare algoritmi adeguati ad automatizzare alcune decisioni chiave in tempo reale attraverso ad esempio il machine learning. Nel caso invece queste metriche riguardino la manutenzione degli impianti, sarà l’ente di Manutenzione (spesso sotto l’ente Operations) a farsi carico di decidere quali sono le metriche chiave e quindi anche quale soluzione hardware sia più conveniente (vibrazione di cuscinetti, soglia di riferimento, accelerometri ecc.).
Se invece l’analisi dei dati si rende necessaria per analizzare i processi dal punto di vista qualitativo attraverso strumenti statistici (ad esempio Six Sigma) saranno probabilmente l’ente Tecnologie di processo e l’ente Qualità a dover gestire l’implementazione del progetto.

E se invece volessimo introdurre maggiore automazione e autonomia nel sistema produttivo?

Nuova capability produttiva in Fabbrica

L’automazione non è propriamente considerata una tecnologia fondante della quarta rivoluzione industriale (semmai lo è della terza, vedi il nostro corso “Le Quattro Rivoluzioni Industriali”), ma lo è invece l’implementazione di soluzioni con un certo livello di autonomia integrato. L’introduzione e l’implementazione di robotica collaborativa e AGV nel sistema produttivo, ad esempio, ha a che fare con la capacità e la capability dei processi, temi per lo più di competenza dell’ente tecnologie di processo. Tuttavia, anche in questo caso e a seconda della struttura aziendale, l’ente Operations dovrà svolgere un ruolo di supporto fondamentale per valutare l’impatto di nuova tecnologia nella Fabbrica. Lo stesso si può dire per quanto riguarda l’introduzione di nuove soluzioni manifatturiere come la Manifattura Additiva, nel caso questa riguardi soluzioni legate strettamente all’ambito produttivo (es. attrezzi di fissaggio, supporti, maschere ecc), mentre nel caso riguardasse la realizzazione di prodotti finiti, sarà l’ente di progettazione del prodotto a spartirsi l’onere con l’ente tecnologie di processo.

Supporto alla manodopera

Esiste poi la possibilità di utilizzare la realtà aumentata e il cloud per la condivisione delle informazioni e l’utilizzo di dispositivi indossabili da parte degli operatori. Anche in questo caso l’ownership del progetto dovrà essere dell’ente Tecnologie di processo e dell’ente Operations, a seconda dell’organizzazione e della distribuzione delle risorse dell’azienda.
Non solo realtà aumentata e cloud, ma esistono molte altre soluzioni che rientrano nel mondo del 4.0 (e quindi soggette eventualmente a credito d’imposta) che possono essere utilizzate a supporto della manodopera. Ad esempio, chiavi dinamometriche intelligenti e sistemi di geolocalizzazione (entrambe nell’ambito dell’IIoT) possono fornire un valido aiuto in fase di attrezzaggio di un macchinario o assemblaggio finale (chiave dinamometrica intelligente) o in fase di gestione dei magazzini e della logistica dei semi-lavorati nel flusso produttivo (sistemi di geolocalizzazione). Oppure, è possibile ridurre sensibilmente la curva di apprendimento in fase di training utilizzando soluzioni di realtà virtuale. In questo caso l’ente Operations e le Risorse Umane dovranno collaborare a stretto contatto per organizzare e implementare la formazione degli operatori sfruttando le nuove tecnologie. E nel caso la formazione avvenga per istruire gli operatori relativamente all’introduzione di nuovi prodotti o processi, gli enti e i team associati dovranno supportare i vari progetti di conseguenza.

Progettazione e ottimizzazione del sistema produttivo mediante simulazioni

I processi di simulazione, siano esse simulazioni agli eventi discreti, simulazioni cinematiche, multi-fisiche o di ergonomia rappresentano un altro valido aiuto alla riduzione dei rischi in fase, ad esempio, di investimento di impianti o creazione di nuove linee di lavoro. La simulazione può avvenire a diversi livelli di astrazione, dalla gestione del flusso logistico alla simulazione della fisica del sistema ad esempio negli impianti di forgiatura. In questo caso sarà l’ente tecnologie di processo a farsi carico dei progetti di simulazione, con il supporto ovviamente dell’ente Operations

Sicurezza informatica: proteggere il flusso di dati

Una volta che questi sistemi sono stati implementati, occorrerà garantire che i dati generati vengano protetti in modo adeguato attraverso soluzioni di sicurezza informatica. In questo caso, sarà sempre l’ente IT che dovrà occuparsi di garantire l’implementazione di queste soluzioni e, insieme alle Risorse Umane, fornire adeguata formazione ai dipendenti nell’utilizzo delle risorse informatiche dell’azienda

Quindi, quale ente dovrebbe essere responsable dei Progetti 4.0?

In base a quanto detto, risulta evidente che a seconda del progetto saranno enti diversi che dovranno farsi carico della ownership. Occorrerà quindi creare team di progetto integrati e multi-disciplinari con diverse competenze informatiche, di prodotto, processo e qualità in ottica di ingegneria simultanea. Tuttavia, occorrerà stabilire da parte del management aziendale una strategia a monte, decidere e prioritizzare i progetti in base alle esigenze e alle risorse (umane, di budget e di tempo). In questo senso, potrebbe essere particolarmente utile creare un team 4.0 che si occupi della gestione globale dei progetti.

Riassumendo, una struttura tipica per l’implementazione di alcuni progetti 4.0 potrebbe essere la seguente:

Struttura progetti 4.0

Ancora una volta, occorre sottolineare che un approccio di ingegneria simultanea, quindi estremamente sinergico e multi-disciplinare e quindi non “a silos” è la soluzione consigliata.

Da dove iniziare?

In questo breve post ho provato a rispondere ad una semplice domanda: chi dovrebbe farsi carico dei progetti 4.0 all’interno di un’azienda manifatturiera? Non esiste una risposta, nel senso che a seconda del progetto sarà un ente piuttosto che l’altro a farsi carico della ownership e dell’implementazione di tale progetto. È fondamentale però che venga stabilita una visione, una strategia e un piano di implementazione per garantire il successo dei progetti.

Una leadership forte e concreta dovrebbe inoltre farsi carico di comunicare la visione del cambiamento per rendere consapevoli le parti interessate della necessità di implementare le nuove tecnologie 4.0. Infine, nel caso di aziende molto strutturate, un team centrale di gestione 4.0 fortemente multi-disciplinare potrebbe essere implementato per definire il portafoglio (dai un’occhiata qui), pianificare e supervisionare i vari progetti.   

In questo senso, Accialini Training & Consulting può esserti di grande aiuto in diversi ambiti:

  • Possiamo aiutarti a coltivare e a sviluppare la leadership necessaria per attuare il cambiamento
  • Possiamo formare i tuoi dipendenti per aumentare la consapevolezza sulle nuove tecnologie e sugli impatti che esse avranno sul nuovo modo di approcciare al lavoro manifatturiero (anche in diversi formati online)
  • Possiamo infine aiutarti a definire una roadmap tecnologica 4.0, quindi:
    • Identificare quali opportunità si nascondono nella tua azienda
    • Proporre soluzioni concrete
    • Identificare un portafoglio dei progetti
    • Pianificare una roadmap
    • Supportarti nell’implementazione dei progetti

Per maggiori informazioni, contattaci per discutere insieme nel dettaglio i tuoi bisogni.

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A presto

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Nicola super coinvolgente, ben chiaro, sempre aperto al dibattito e disposto ad accettare i diversi punti di vista. Molto disponibile anche fuori dagli orari del corso per dubbi. Esperienza positiva. ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Katia Gaspari
Progettista CAD, SDM tooling S.r.l.

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Alberto Dalmasso
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Nicola è un manufacturing engineer con molta esperienza, specialmente per quanto riguarda gli ingranaggi. Ha adottato idee derivanti dal mondo dell’Industria 4.0, Big Data e Automazione trasformandole in soluzioni pragmatiche.

Tim Sowa
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Ezio Dadone
Gears & Special processes Business Leader, Avio Aero - a GE Aviation Business

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Dr. Gregor Kappmeyer
Fellow, Rolls-Royce Deutschland