Il Futuro della Manifattura: quale scenario post-covid?

Futuro della Manifattura

Il futuro della manifattura è quanto mai incerto. Ci sono ovviamente eccezioni, ma in generale il Covid sta mettendo in ginocchio molte imprese manifatturiere attive soprattutto nel settore dei trasporti. L’industria più colpita in questo senso è senza dubbio quella aeronautica: con gli aerei fermi nelle piste, i produttori hanno smesso di vendere nuovi componenti e parti di ricambio. Meno parti significa anche meno macchinari industriali, meno robot, meno impianti e meno servizi. Chiaramente nessuno poteva prevedere un evento di questa portata, per cui le aziende non erano strutturalmente pronte ad affrontare un simile impatto.

In questo articolo proveremo ad indicare la direzione futura che le industrie manifatturiere dovranno intraprendere e lo faremo facendo riferimento a due fonti di sicura affidabilità e spessore.

La prima fonte è il webinar tenuto dal Professor De Weck del Massachusetts Institute of Technology dal titolo “Future Of Manufacturing” nel Maggio 2020. La domanda posta agli intervistati provenienti da diversi gruppi di ricerca all’interno dell’istituto era la seguente:

Quali sono le prospettive per la manifattura negli Stati Uniti? Dove siamo diretti?

La prima considerazione che viene fatta è che nessuna delle nuove tecnologie emergenti genererà un una grande quantità di nuovi posti di lavoro, tuttavia i nuovi posti generati richiederanno un livello di competenze maggiore.

Agli intervistati è stato chiesto di indicare quali sarebbero state le tecnologie emergenti a maggiore impatto nella manifattura per i prossimi 5-10 anni. Di seguito vengono elencate le 5 tecnologie che hanno ottenuto il maggior consenso tra gli intervistati:

  1. Automazione intelligente, ovvero i sistemi che abilitano l’automazione (es. Robot) ma altresì dotati di hardware e software per lo scambio e l’elaborazione delle informazioni digitali (sistemi cyber-fisici)
  2. Manifattura di precisione, ovvero tutte quell’insieme di tecnologie che aumentano la precisione e riducono la variabilità all’interno dei processi industriali, dalle lavorazioni meccaniche ai processi di assemblaggio
  3. Materiali leggeri, ovvero lo sviluppo di materiali in grado di mantenere elevate proprietà meccaniche, ma allo stesso tempo ridurne la densità specifica, quindi il peso
  4. Tecnologie informatiche per la manifattura, ovvero tutti i sistemi ERP, MES e PLM che gestiscono il flusso di informazioni all’interno dell’ufficio tecnico e dell’officina
  5. Sensoristica avanzata, ovvero lo sviluppo di sensori in grado di interconnettere i vari sistemi cyber-fisici alla base dell’Internet delle Cose

Nell’immagine seguente, invece, vengono indicate una serie di tecnologie associate al concetto di manifattura avanzata, e viene indicato dove tali tecnologie potranno essere utilizzate all’interno del flusso di trasformazione di una fabbrica per sfruttare al massimo il loro potenziale:

Credits: Future of Manufacturing, MIT, Olivier De Weck

Infine, vengono fatte alcune considerazioni specifiche all’impatto del Covid-19 nel sistema manifatturiero statunitense:

  • Il covid-19 ha messo in evidenza le debolezze della strategia produttiva e della supply chain
    • Il blocco dei trasporti ha evidenziato dei colli di bottiglia nel sistema di distribuzione nazionale
    • Incertezza nella conoscenza del livello di inventario in tempo reale
    • Scarsa capacità di incrementare o ridurre la capacità produttiva in tempi brevi
    • Scarsa capacità di gestire la fabbrica in modalità “light-out” senza o con un numero limitato di persone
  • Collaborazione futura US/Cina
    • È attesa una maggiore tensione dei rapporti commerciali
    • Affidarsi alla Cina come unica fonte diventerà quantomeno discutibile

 

La seconda fonte invece è il webinar tenuto da Makino a metà Gennaio 2021 nel quale la società di consulenza tedesca Roland Berger presenta l’impatto del Covid-19 nel futuro della manifattura aerospaziale, ma anche una strategia per reagire nella maniera più rapida possibile alla crisi.

La domanda quindi è: Come rendere la manifattura aerospaziale pronta per il futuro post Covid?

Credits: Roland Berger

Roland Berger indica la via per il futuro della manifattura in 5 punti fondamentali:

  • Produzione Flessibile: le aziende dovranno ripensare al loro approccio adattivo, ovvero dovranno rendere i loro prodotti più resilienti e flessibili attraverso un maggior livello di
    • Agilità, ovvero riconfigurare i loro sistemi produttivi rapidamente (leggi il nostro articolo relativamente ai sistemi produttivi riconfigurabili)
    • Scalabilità, ovvero incrementare o ridurre i volumi produttivi rapidamente (stessa osservazione fatta in precedenza dal professor De Weck. Una provocazione: la nuova Giga Press di Tesla va in questa direzione?)
    • Digitalizzazione, per massimizzare il valore aggiunto generato dallo scambio dati
    • Automazione, per ridurre la dipendenza dal lavoro manuale
    • Utilizzo delle nuove tecnologie, tra cui la manifattura additiva, AR, VR, robotica autonoma
  • Adeguare l’impronta industriale, che significa rendere la rete di fornitura più resiliente attraverso:
    • Fabbriche flessibili in regioni strategiche, ad esempio con linee di assemblaggio piccole e flessibili vicino ai clienti chiave e un inventario capace di far fronte a temporanee carenze di materiale
    • Una supply chain vicina alla linea di assemblaggio, creando un sistema Just in Time con i fornitori locali
    • Integrazione dei fornitori nei paesi a costo competitivo, attraverso l’integrazione dei sistemi informatici e un monitoraggio delle parti in tempo reale
  • Produzione sostenibile, ovvero le aziende che non integrano la sostenibilità ambientale all’interno dei loro processi si ritroveranno ad affrontare in futuro molte problematiche verso i propri clienti. Dovranno quindi essere trovate soluzioni in diversi ambiti della catena produttiva:
    • Supply chain, selezionando ad esempio fornitori responsabili e limitando le emissioni di CO2 creando una rete di fornitori locali
    • Consumo di energia, creando processi sempre più efficienti e a basso impatto energetico
    • Processi produttivi, utilizzando processi a basso impatto ambientale
  • Design for Manufacturing, ovvero l’integrazione prodotto/processo dovrà essere sempre più forte e coesa attraverso processi di progettazione e organizzazione cross-funzionali
  • Diversificazione: nel campo aerospaziale, ad esempio, le aziende dovranno essere in grado di creare sinergie facendo leva su business e mercati con simili capacità e soluzioni tecnologiche, ad esempio settore eolico, mobilità elettrica, celle a combustibile, tecnologia medica

Considerazioni finali

In base alle considerazioni descritte e raccolte da due fonti estremamente affidabili e autorevoli come l’MIT di Boston e Roland Berger, si possono trovare molti punti in comune  per tracciare il futuro della manifattura e quindi una strategia nella produzione manifatturiera per gli anni a venire:

  • La creazione di Fabbriche Intelligenti diventerà una necessità. L’utilizzo delle nuove tecnologie di automazione e digitali sono infatti in grado di rendere le fabbriche sempre più flessibili e scalabili, adattando in maniera rapida l’offerta alla variazione della domanda
  • La perdita di lavoro a basso valore aggiunto sarà probabilmente inevitabile a causa del maggior livello di automazione richiesto, in favore della creazione di nuovi posti di lavoro ad alte competenze
  • Occorrerà ripensare alla strategia di fornitura, rendendola più locale rispetto ai clienti strategici e meno dipendente da paesi a basso costo
  • L’utilizzo delle informazioni digitali sarà fondamentale per monitorare lo stato di avanzamento dei particolari nella supply chain e all’interno del proprio sito produttivo  
  • L’utilizzo su larga scala delle nuove tecnologie dell’Industria 4.0 come strumento fondamentale per abilitare i requisiti di flessibilità, adattabilità e scalabilità richiesti ad ogni livello aziendale: organizzativo, logistico e tecnologico.

In questo senso, Accialini Training & Consulting, grazie alle competenze acquisite in diversi contesti internazionali, è in grado di offrire un supporto concreto nella definizione e implementazione di una strategia tecnologica aziendale in linea con i requisiti delle fabbriche del futuro. Inoltre abbiamo sviluppato una serie di corsi fruibili online per aumentare la consapevolezza e la conoscenza delle nuove tecnologie 4.0 a tutti i livelli aziendali sfruttando il credito d’imposta formazione 4.0.

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